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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Fragola

Fragaria x ananassa

OrticolaRosaceaeEsposizione: sole pieno
#pianta#orticola#rosaceae#perenne#da_frutto#da_divisione

Agronomia

Ciclo
perenne (rinnovata ogni 2-3 anni)
Periodo di semina
Trapianto delle piantine (stoloni) in Settembre-Ottobre (impianto autunnale) o fine inverno
Periodo di raccolta
Aprile-Giugno (unifere); Maggio-Ottobre (rifiorenti)
Distanze (pianta x fila)
30 x 60 cm
Profondita di semina
0 cm
pH del terreno
5.5 - 6.8
Fabbisogno idrico
medio-alto, costante
Difficolta
2/5

Calendario operativo

Trapianto

  • Settimana 36-43impianto autunnale delle piantine (radicazione prima dell'inverno)luna crescente

Raccolta

  • Settimana 15-25varietà unifere (un'unica produzione primaverile)luna calante
  • Settimana 20-42varietà rifiorenti (produzione scalare fino all'autunno)luna calante

Divisione

  • Settimana 26-35prelievo e radicazione degli stoloni per nuovi impiantiluna crescente

Relazioni

Consociazioni da evitare

Successioni buone

Predecessori da evitare

Tecniche di irrigazione

Irrigazione a gocciaIrrigazione a conca e a solco (scorrimento)

Scheda

Caratteristiche

Pianta erbacea perenne da frutto della famiglia delle Rosaceae. Quella comune da orto è la fragola coltivata (Fragaria x ananassa), a frutto grosso; la fragolina di bosco (Fragaria vesca) ha frutti piccoli, profumatissimi e rifiorenti tutta la stagione. Forma un cespo basso che si propaga emettendo stoloni (tralci striscianti che radicano formando nuove piantine). Pur essendo perenne si rinnova ogni 2-3 anni perché la produzione cala con l'età. Si distinguono due grandi gruppi: le unifere (una sola, abbondante produzione primaverile: Favette, Belrubi, Senga Sengana) e le rifiorenti / a giorno neutro (producono a ondate da primavera ad autunno: Mara des Bois molto aromatica, Gariguette, Albion, le quattro stagioni di tipo vesca).

Semina e trapianto

  • Raramente da seme (lungo e variabile); si parte da piantine acquistate o da stoloni radicati delle proprie piante; vedi Semenzaio_Moltiplicazione
  • Impianto autunnale (settembre-ottobre) sulla costa, così le piante radicano bene e producono pieno la primavera seguente; possibile anche a fine inverno
  • Profondità del colletto critica: il colletto (corona) va a filo del terreno, né interrato (marcisce) né scoperto (secca)
  • Distanze: 25-30 cm sulla fila, 50-60 cm tra le file, spesso su prode rialzate e pacciamate
  • Gli stoloni si prelevano in estate dalle piante madri sane e si fanno radicare per i nuovi impianti

Cura

  • Esposizione soleggiata; terreno fresco, ricco di sostanza organica, leggermente acido (pH 5,5-6,8)
  • Pacciamatura indispensabile (paglia o telo): tiene puliti i frutti, conserva l'umidità, limita le erbacce; è da qui che viene il nome inglese "strawberry"; vedi Pacciamatura
  • Irrigazione regolare e costante, meglio a goccia per non bagnare frutti e foglie (riduce le muffe)
  • Gestione degli stoloni: eliminarli sulle piante da frutto per concentrare l'energia, oppure lasciarne pochi per i nuovi impianti
  • Pulizia di foglie secche e frutti marci; rinnovo dell'impianto ogni 2-3 anni con stoloni giovani

Avversità tipiche

  • Muffa grigia (Botrytis cinerea): marcisce i frutti soprattutto col fresco-umido; pacciamatura, arieggiamento, irrigazione a goccia
  • Oidio (mal bianco): patina bianca su foglie e frutti
  • Afidi e ragnetto rosso in stagione calda e secca
  • Marciumi del colletto e delle radici (Phytophthora) da ristagno: drenaggio e prode rialzate
  • Lumache e limacce: rosure sui frutti maturi a contatto col terreno (altro motivo per la pacciamatura)
  • Uccelli: reti antiuccello sui frutti in maturazione

Raccolta e conservazione

  • Si raccolgono i frutti completamente colorati, con il calice, nelle ore fresche del mattino
  • Raccolta concentrata in primavera per le unifere; scalare da primavera ad autunno per le rifiorenti
  • Frutto molto deperibile: si consuma fresco entro 1-2 giorni, conservazione breve in frigo non lavato
  • Trasformazione: confetture, sciroppi, fragole sotto spirito, congelate (anche per gelati e frullati)

Consociazioni e rotazioni

Note clima costiero

Sulla costa centro-italiana la fragola trova condizioni eccellenti: l'impianto autunnale sfrutta gli inverni miti per un buon radicamento e anticipa la maturazione primaverile. Le rifiorenti, grazie all'autunno lungo e tiepido del litorale, continuano a produrre fino a ottobre. In piena estate il caldo torrido e la siccità stressano le piante: pacciamare bene, irrigare a goccia con costanza ed eventualmente ombreggiare le rifiorenti nelle ore più calde. I terreni sabbiosi ben drenati prevengono i marciumi del colletto, ma vanno arricchiti di sostanza organica e mantenuti freschi. Attenzione al pH dei suoli costieri spesso tendenti al basico: correggere con compost e materiale acidificante. Vedi primavera · estate · autunno.

Diario di campo

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