Cavolfiore
Brassica oleracea var. botrytis
Agronomia
- Ciclo
- annuale
- Periodo di semina
- Giugno-Agosto (semenzaio); Agosto-Settembre (trapianto)
- Periodo di raccolta
- Novembre-Marzo
- Distanze (pianta x fila)
- 60 x 70 cm
- Profondita di semina
- 1 cm
- pH del terreno
- 6.5 - 7.5
- Fabbisogno idrico
- medio-alto
- Difficolta
- 3/5
Calendario operativo
Semenzaio
- Settimana 22-35luna crescente
Trapianto
- Settimana 31-39luna crescente
Raccolta
- Settimana 44-52nov-marluna crescente
- Settimana 1-13nov-marluna crescente
Relazioni
Consociazioni da evitare
Successioni buone
Predecessori da evitare
Tecniche di irrigazione
Scheda
Caratteristiche
Più esigente del cavolo classico: vuole terreno fertile, umidità costante e temperature fresche per formare il corimbo (la "testa" bianca). Varietà classiche: gigante di Napoli, primaticcio di Jesi, romanesco (verde, a torre frattale), violetto siciliano. Il romanesco e il violetto sono spesso più rustici e produttivi nel clima mite costiero.
Semina e trapianto
- Semenzaio da fine giugno a agosto, secondo la varietà (precoce, medio, tardivo)
- Trapianto agosto-settembre, quando la piantina ha 4-5 foglie
- Distanze: 60 cm sulla fila, 70 cm tra le file
- Buca generosa con compost o letame maturo, l'apparato fogliare deve sviluppare bene prima di mettere il corimbo
Cura
- Esposizione: sole pieno
- Irrigazione: regolare, mai stressare la pianta (un blocco di crescita = corimbo piccolo o "riccioluto")
- Pacciamatura organica
- Concimazione: macerato di ortica/consolida ogni 3 settimane
- Imbianchimento del corimbo: nelle varietà bianche, quando il corimbo è grande come un'arancia, ripiegare 2-3 foglie esterne sopra di esso (legare con rafia) per proteggerlo dal sole, che lo ingiallirebbe e renderebbe granuloso. Per i violetti e romaneschi non serve
Avversità tipiche
- Stesse del cavolo: cavolaia, nottue, afidi cinerini, mosca del cavolo, ernia delle crucifere, altica
- Carenza di boro: cuore cavo e amaro. Si previene con compost maturo e rotazione
- Mancata formazione del corimbo: cause comuni stress idrico, sbalzi termici, concimazione azotata eccessiva tardiva
Raccolta e conservazione
- Quando il corimbo è compatto e della dimensione tipica della varietà
- Se la formazione comincia a "spaccarsi" (granuli visibili), raccogliere subito altrimenti perde qualità rapidamente
- Tagliare al colletto con coltello robusto, lasciando alcune foglie attorno per proteggere
- Conservazione: 1 settimana in frigo. Trasformazione: sottaceti, gratinati, vellutate, sbianchito e congelato
Consociazioni e rotazioni
- Come per il cavolo: ottime lattuga, sedano, aneto, aglio. Da evitare altre brassicacee e fragola
- Rotazione: minimo 4 anni prima di rimettere brassicacee
Note clima costiero
Sulla costa centro-italiana la coltivazione invernale è perfetta: temperature miti che permettono la lenta formazione del corimbo senza gelate distruttive. Attenzione alle ondate di scirocco caldo in autunno, che possono mandare la pianta a seme precocemente.
Diario di campo
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