Lattuga
Lactuca sativa
Agronomia
- Ciclo
- annuale
- Periodo di semina
- Tutto l'anno (scalare ogni 20 giorni)
- Periodo di raccolta
- 30-70 giorni dopo la semina secondo varietà
- Distanze (pianta x fila)
- 25 x 30 cm
- Profondita di semina
- 0.5 cm
- pH del terreno
- 6.0 - 7.0
- Fabbisogno idrico
- medio-alto, costante
- Difficolta
- 1/5
Calendario operativo
Semina
- Settimana 1-52 (scalare ogni 20 giorni)luna crescente
Raccolta
- 30-70 giorni dopo seminaluna crescente
varia secondo varietà
Relazioni
Scheda
Caratteristiche
La regina dell'insalata. Esistono molte tipologie con cicli e usi diversi: cappuccio (testa tonda, foglie tenere, es. trocadero, regina di maggio), romana (testa allungata, croccante, es. romana bionda), lollo (riccia, rossa o verde), iceberg (cuore compatto e croccante), da taglio (foglie giovani raccolte ripetutamente). Conoscere la tipologia è essenziale perché ognuna ha esigenze diverse di temperatura e tempo di coltivazione.
Semina e trapianto
- Semina possibile praticamente tutto l'anno sulla costa centro-italiana, variando varietà secondo stagione
- Diretta o in semenzaio (più comune): 4-5 settimane dalla semina al trapianto
- Profondità minima: il seme germina meglio con poca terra sopra
- Distanze: 25-30 cm sulla fila, 30 cm tra le file. Per le da taglio più stretto (15 × 20)
- Semine scalari ogni 20 giorni per non avere mai "buchi" di insalata
Cura
- Esposizione: sole pieno in autunno-inverno-primavera. In piena estate ombreggiamento parziale o consociazione sotto piante alte (pomodoro, mais), altrimenti monta a seme
- Irrigazione: regolare e abbondante. La lattuga è composta al 95% di acqua: bagna spesso a goccia
- Pacciamatura organica fondamentale per umidità
- Concimazione: compost in preparazione, eventualmente macerato di ortica leggero in copertura
- Andata a seme (montata): pianta sale a fiore (uno stelo centrale fiorisce), foglie diventano amare. Cause: caldo eccessivo, sbalzi termici, varietà tardive piantate fuori stagione
Avversità tipiche
- Lumache e limacce: il problema numero uno in primavera. Cenere intorno alla pianta, gusci d'uovo, trappole di birra, ferofermoni, raccolta serale, anatre se possibile
- Afidi: colonie verdi sotto le foglie. Sapone molle, ortica, predatori
- Marciumi del colletto: ristagni d'acqua e troppa umidità. Pacciamatura asciutta sotto il cespo
- Sclerotinia: marciume gelatinoso, eliminare piante colpite e ruotare
- Peronospora della lattuga (Bremia lactucae): macchie giallastre angolari sopra, muffetta sotto. Arieggiare, rame in casi gravi
- Tip-burn: bordi foglie bruniti, sbalzo idrico o carenza calcio
Raccolta e conservazione
- Lattughe a cespo: si taglia al colletto quando il cespo è pieno e ben formato
- Lattughe da taglio: si raccolgono le foglie esterne progressivamente, la pianta ricaccia per 4-6 settimane (taglio-e-ricresce)
- Mai raccogliere durante le ore calde: foglie appassite
- Conservazione: 3-5 giorni in frigo, intera in busta forata o con base del cespo in acqua
Consociazioni e rotazioni
- Compagne: carota (sfrutta diversi strati di terreno), cipolla, ravanello, fragola (sotto), cetriolo, cavolo (sopra). In generale ottima riempitiva
- Da evitare: sedano, prezzemolo (stessa famiglia di amici), girasole (allelopatia)
- Rotazione: 3 anni per le asteracee (lattuga, radicchio, indivia)
Note clima costiero
Sulla costa centro-italiana la lattuga si coltiva 12 mesi su 12 con la giusta varietà: invernali (canasta, brune, regina d'inverno) per dicembre-marzo, primaverili (regina di maggio, trocadero) per aprile-giugno, estive resistenti alla montata (romana estate, batavia) sotto ombreggiatura, autunnali per ottobre-novembre. Salinità ben tollerata.