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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Aglio

Allium sativum

OrticolaAmaryllidaceaeEsposizione: sole pieno
#pianta#orticola#amaryllidaceae#bulbi

Agronomia

Ciclo
annuale
Periodo di semina
Ottobre-Dicembre (principale); Febbraio-Marzo
Periodo di raccolta
Giugno-Luglio
Distanze (pianta x fila)
12 x 25 cm
Profondita di semina
3 cm
pH del terreno
6.0 - 7.5
Fabbisogno idrico
basso-medio
Difficolta
1/5

Calendario operativo

Semina

  • Settimana 40-52autunnale (principale)luna calante
  • Settimana 5-13primaverileluna calante

Raccolta

  • Settimana 22-30luna calante

Relazioni

Successioni buone

Predecessori da evitare

Tecniche di irrigazione

Irrigazione a goccia

Ricette

Busiate con la TimiliaEstate - primoOrecchiette con i BroccoliInverno - primoPasta e CeciAutunno, Inverno - primoPici all'AglioneEstate, Autunno - primoSchiacciata di Gentil RossoPrimavera, Estate, Autunno, Inverno - paneVellutata di CarciofiInverno, Primavera - primo

Scheda

Caratteristiche

Bulbo composto da spicchi (bulbilli) attorno a un asse centrale. Coltivato sempre per propagazione vegetativa (mai da seme). Due tipologie principali: aglio a coltura autunnale (piantato in autunno, raccolta giugno-luglio: rese maggiori, conservazione migliore) e aglio primaverile (piantato gennaio-marzo, raccolta più precoce ma rese inferiori). Varietà italiane: aglio rosso di Sulmona, di Nubia (rosso siciliano), bianco di Vessalico, bianco piacentino. L'aglio nostrale conservato per la semina è sempre migliore di quello da supermercato (spesso trattato per non germogliare).

Semina e trapianto

  • Selezionare gli spicchi più grossi ed esterni, scartare quelli centrali piccoli
  • Piantare con la punta in alto, a 3-4 cm di profondità
  • Distanze: 12-15 cm sulla fila, 25 cm tra le file
  • Periodo costa centro-italiana: ottobre-dicembre per autunnale (la migliore), febbraio per primaverile

Cura

  • Esposizione: sole pieno
  • Irrigazione: praticamente nessuna se piantato in autunno (basta la pioggia). Solo in caso di primavera molto secca, qualche bagnatura. Mai bagnare a fine ciclo (= bulbi marci)
  • Pacciamatura sottile organica utile
  • Concimazione: compost in preparazione, niente di più
  • Sarchiature regolari, l'aglio detesta erbacce
  • Scapo florale (asticella centrale che alcune varietà producono): si elimina (scapando) per non sprecare energia. Gli scapi sono commestibili e gustosi

Avversità tipiche

  • Marciume bianco (Sclerotium cepivorum): come per cipolla, persistente nel suolo. Rotazione lunga
  • Ruggine (Puccinia allii): pustole arancioni sulle foglie. Aerare il filare, rame in casi gravi
  • Mosca dell'aglio: rara, simile alla mosca della cipolla
  • Cipollino (acaro): foglie deformate. Eliminare piante colpite
  • Generalmente coltura molto robusta, tra le più facili dell'orto

Raccolta e conservazione

  • Quando le foglie sono ingiallite per metà-due terzi (giugno-luglio per autunnale)
  • Estrarre con forca, lasciare in campo o all'ombra 2-3 giorni
  • Curing: 2-3 settimane in luogo arieggiato e ombreggiato, mai al sole diretto (cuoce il bulbo)
  • Tagliare radici e foglie quando ben asciutto, oppure intrecciare le foglie e appendere
  • Conservazione: 8-12 mesi in luogo fresco e asciutto. Trasformazione: aglio nero (fermentazione lunga), sott'olio, in polvere

Consociazioni e rotazioni

  • Compagne: pomodoro (effetto antifungino tradizionale), cetriolo, lattuga, carota, fragola. Rosa (l'aglio è il classico compagno della rosa, allontana afidi e malattie)
  • Da evitare: legumi, cavoli
  • Rotazione: 4-5 anni per Amaryllidaceae

Note clima costiero

Coltura perfetta per costa centro-italiana. Sopporta benissimo gli inverni miti, ama l'estate calda e secca per asciugare i bulbi. Tolleranza salsedine alta. Conviene piantare in autunno (ottobre-novembre): le radici si sviluppano durante l'inverno mite, in primavera la pianta parte già robusta. La raccolta a fine giugno coincide con il caldo asciutto che facilita curing.

Diario di campo

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