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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Cavolo

Brassica oleracea

OrticolaBrassicaceaeEsposizione: sole pieno
Cavoli#pianta#orticola#brassicacee

Agronomia

Ciclo
annuale (biennale a seme)
Periodo di semina
Aprile-Luglio (semenzaio); Giugno-Agosto (trapianto)
Periodo di raccolta
Ottobre-Marzo
Distanze (pianta x fila)
50 x 70 cm
Profondita di semina
1 cm
pH del terreno
6.5 - 7.5
Fabbisogno idrico
medio-alto
Difficolta
2/5

Calendario operativo

Semenzaio

  • Settimana 14-30luna crescente

Trapianto

  • Settimana 22-35luna crescente

Raccolta

  • Settimana 40-52ott-marluna crescente
  • Settimana 1-13ott-marluna crescente

Relazioni

Consociazioni da evitare

Predecessori da evitare

Tecniche di irrigazione

Irrigazione a gocciaIrrigazione a pioggia (aspersione)

Ricette

Scheda

Caratteristiche

Sotto "cavolo" si raggruppano molte varietà di Brassica oleracea: cappuccio (verde o rosso, testa compatta), verza (foglie bollose), cavolo nero toscano (foglie lunghe e bollose, ottimo per la ribollita), cavolo riccio (kale). Tutti danno il meglio nei mesi freschi, ideali per la costa centro-italiana con inverni miti.

Semina e trapianto

  • Semenzaio da aprile a luglio per produzione autunno-invernale
  • Le piantine in semenzaio sono pronte al trapianto a 4-6 foglie vere, 5-6 settimane dalla semina
  • Trapianto da giugno ad agosto, possibilmente in giornata coperta o di sera
  • Distanze: 50 cm sulla fila, 70 cm tra le file. Cavolo nero anche più stretto (40 × 60)
  • Buca con compost o letame maturo, le brassicacee sono ingorde di azoto

Cura

  • Esposizione: sole pieno
  • Irrigazione: regolare, soprattutto al trapianto e in fase di formazione della testa. Mai sulle foglie
  • Pacciamatura organica per umidità e contro le erbacce
  • Rincalzo a 2-3 settimane dal trapianto, stabilizza la pianta
  • Concimazione: macerato di ortica in copertura ogni 3 settimane
  • Eliminare foglie basse ingiallite per arieggiare e ridurre afidi

Avversità tipiche

  • Cavolaia (Pieris brassicae e P. rapae): farfalla bianca le cui larve verdi divorano le foglie. Reti antinsetto fini sopra il filare, Bacillus thuringiensis kurstaki sulle larve giovani, raccolta manuale uova (gialle sotto le foglie)
  • Nottue: stessa strategia, Bt e raccolta serale
  • Afidi cinerini (Brevicoryne brassicae): colonie biancastre sulle foglie. Sapone molle, macerato di aglio, predatori (coccinelle, sirfidi)
  • Mosca del cavolo (Delia radicum): larve nelle radici, pianta avvizzisce. Reti antinsetto a terra, dischetti di cartone alla base della pianta
  • Ernia delle crucifere (Plasmodiophora brassicae): tumori sulle radici. Patogeno del suolo che persiste decenni: rotazione lunga (5+ anni), pH non acido, evitare ristagni
  • Altica: piccoli fori tondi sulle foglie giovani, soprattutto a primavera. Pacciamatura, irrigazione (l'altica ama il secco)

Raccolta e conservazione

  • Cappuccio: si raccoglie quando la testa è ben soda alla pressione. Tagliare al colletto lasciando 2-3 foglie esterne
  • Verza, cavolo nero, kale: a foglie alterne, dalla più esterna alla più interna. La pianta continua a produrre per mesi
  • Conservazione: testa intera 1-2 mesi in cantina fresca. Trasformazione: crauti (fermentazione), sott'aceto, sbianchiti e congelati
  • Cavolo nero e verza migliorano dopo le prime gelate (gli amidi si trasformano in zuccheri)

Consociazioni e rotazioni

  • Compagne: lattuga e sedano (sfruttano spazio e tempi diversi), aglio e cipolla (effetto antifungino), aneto e camomilla (attirano sirfidi predatori degli afidi)
  • Da evitare: altre brassicacee (concentrano patogeni), fragola, pomodoro (a discussione)
  • Rotazione: 4-5 anni prima di rimettere brassicacee. Le crucifere non amano succedere a se stesse né alle barbabietole

Note clima costiero

Il cavolo nelle sue varianti è la coltura più adatta all'inverno della costa centro-italiana: cresce nei mesi freschi, tollera bene la salsedine, le minime miti non lo bloccano. Le estati torride invece lo fanno andare a seme: per questo i cicli sono pensati per produrre da ottobre in poi. Il cavolo nero in particolare resiste a venti e umidità marina meglio del cappuccio.

Diario di campo

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