Sedano
Apium graveolens
Agronomia
- Ciclo
- biennale (coltivato come annuale)
- Periodo di semina
- Febbraio-Aprile (semenzaio protetto); trapianto Maggio-Giugno
- Periodo di raccolta
- Settembre-Dicembre
- Distanze (pianta x fila)
- 30 x 40 cm
- Profondita di semina
- 0.5 cm
- pH del terreno
- 6.0 - 7.0
- Fabbisogno idrico
- alto (costante, mai asciutto)
- Difficolta
- 3/5
Calendario operativo
Semenzaio
- Settimana 5-17luna crescente
protetto
Trapianto
- Settimana 18-26luna crescente
Raccolta
- Settimana 36-52luna crescente
Relazioni
Consociazioni da evitare
Successioni buone
Predecessori da evitare
Tecniche di irrigazione
Ricette
Scheda
Caratteristiche
Ortaggio aromatico esigente in acqua e fertilità, della stessa famiglia di carota e finocchio. Due tipi principali: il sedano da coste (Apium graveolens var. dulce), di cui si mangiano i piccioli carnosi, e il sedano rapa (var. rapaceum), di cui si consuma l'ingrossamento ipogeo. Esiste anche il sedano da taglio (o da brodo), rustico e foglioso, molto più facile, ottimo per insaporire. Per la costa centro-italiana il sedano da taglio è il più semplice; il sedano da coste richiede più cure e imbianchimento.
Semina e trapianto
- Periodo: Febbraio-Aprile (semenzaio protetto); trapianto Maggio-Giugno
- Profondità semina: 0.5 cm, seme molto piccolo, appena coperto
- Distanze: 30 cm sulla fila, 40 cm tra le file
- Modalità: semenzaio protetto a 18-22 °C (germinazione lenta, 2-3 settimane, gradisce luce). Trapianto quando le piantine hanno 4-5 foglie e le minime stanno sopra i 10 °C, per evitare prefioritura (il freddo dopo trapianto induce la salita a seme)
Cura
- Esposizione: sole pieno (gradita mezz'ombra nelle ore calde estive)
- Irrigazione: il punto critico. Vuole terreno sempre umido; lo stress idrico rende le coste filacciose, amare e cave. Goccia o subirrigazione costante, pacciamatura per trattenere umidità
- Concimazione: terreno ricco di sostanza organica, letame maturo o compost abbondante alla preparazione; gradisce apporti azotati equilibrati
- Imbianchimento (solo sedano da coste): 2-3 settimane prima della raccolta si legano i piccioli e si rincalzano con terra o si avvolgono con carta/cartone per renderli teneri e chiari
- Sarchiature regolari, il sedano teme la competizione delle infestanti
Avversità tipiche
- Septoriosi (Septoria apiicola): macchie brune con puntini neri sulle foglie, la malattia più comune. Sementi sane, rotazione, rame ai primi segnali
- Ruggine del sedano e cercosporiosi: macchie fogliari, gestione come sopra
- Mosca del sedano (Philophylla heraclei): mine fogliari. Reti anti-insetto, eliminazione foglie colpite
- Afidi e lumache (ghiotte delle giovani piante): macerati, sapone molle, barriere e trappole
- Marciume del colletto in terreni asfittici: migliorare drenaggio
- Carenza di boro: cuore cavo e spaccature, frequente in terreni calcarei costieri; correggere con sostanza organica
- Note clima costiero: l'umidità marina favorisce le malattie fungine fogliari, arieggiare l'impianto; il caldo intenso accelera la salita a seme, utile la mezz'ombra estiva
Raccolta e conservazione
- Periodo: Settembre-Dicembre
- Indici: coste ben sviluppate e croccanti per il da coste; palla soda e pesante per il sedano rapa. Il da taglio si raccoglie a foglie man mano che servono
- Conservazione: in frigo 1-2 settimane avvolto in panno umido. Le coste si congelano (sbollentate) per minestre; le foglie si essiccano o si congelano come aroma. Il sedano rapa si conserva a lungo in cantina fresca e asciutta
Consociazioni e rotazioni
- Compagne buone: Cavolo, Pomodoro, Fagiolo, Porro, Cetriolo
- Da evitare: Mais, Prezzemolo, Carota, Pastinaca
- Buoni predecessori: Legumi, Cucurbitacee, Cavoli
- Da non far seguire a: Apiaceae (carota, finocchio, prezzemolo)
- Rotazione: almeno 3 anni prima di rimettere Apiaceae sulla stessa parcella
Note clima costiero
Pianta adatta più all'autunno mite costiero che alla piena estate: la combinazione di caldo e siccità la mette in difficoltà e ne favorisce la prefioritura. Conviene puntare al ciclo che matura in autunno, con trapianti non troppo precoci e irrigazione costante per tutta l'estate. L'umidità notturna marina richiede attenzione alle malattie fogliari: sesti arieggiati e niente bagnature serali.
Diario di campo
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