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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Fava

Vicia faba

OrticolaFabaceaeEsposizione: sole pieno
#pianta#orticola#fabacee#legumi

Agronomia

Ciclo
annuale
Periodo di semina
Ottobre-Dicembre (costa); Febbraio (al Nord)
Periodo di raccolta
Aprile-Giugno
Distanze (pianta x fila)
15 x 60 cm
Profondita di semina
5 cm
pH del terreno
6.5 - 8.0
Fabbisogno idrico
medio
Difficolta
1/5

Calendario operativo

Semina

  • Settimana 40-52costaluna crescente
  • Settimana 5-8al Nordluna crescente

Raccolta

  • Settimana 14-26luna crescente

Relazioni

Consociazioni da evitare

Predecessori da evitare

Tecniche di irrigazione

Irrigazione a gocciaIrrigazione a pioggia (aspersione)

Ricette

Fave e Piselli StufatiPrimavera - contornoMaccu di Fave con FarroInverno, Primavera - primo

Scheda

Caratteristiche

Legume tradizionale dell'orto mediterraneo, coltivato dall'antichità. Pianta robusta a portamento eretto (60-150 cm), con baccelli grossi e carnosi contenenti grossi semi piatti. Varietà: aguadulce supersimonia (grande, classica), fava di Leonforte, fava cottoia di Modica (siciliane, baccelli enormi), fava nera (varietà rustica). Anche varietà nane (60 cm) e a baccelli più piccoli. Fissa azoto e arricchisce il terreno: ottima precoltura per esigenti.

Semina e trapianto

  • Solo semina diretta
  • Costa centro-italiana: ottobre-dicembre (la fava ama il freddo moderato). Resiste fino a -5°C, gli inverni miti della costa la favoriscono
  • Profondità: 5 cm (seme grosso)
  • Distanze: 15-20 cm sulla fila, 60 cm tra le file. A postarella si possono mettere 2 semi per buca
  • Buca senza letame, solo compost

Cura

  • Esposizione: sole pieno
  • Irrigazione: pochissima, vive di pioggia. In primavera secca, qualche bagnatura
  • Cimatura della cima vegetativa quando compaiono i primi baccelli: si tagliano i 10 cm più alti. Tre effetti: stimola produzione baccelli inferiori, riduce attacco afide nero (che predilige le cime tenere), evita allettamento. Le cime cimate sono ottime in cucina (saltate in padella)
  • Pacciamatura organica utile
  • Concimazione: compost in preparazione, niente più
  • Sostegni leggeri se necessario per piante alte: corda perimetrale all'altezza di metà pianta

Avversità tipiche

  • Afide nero della fava (Aphis fabae): colonia massiccia sulle cime tenere. La cimatura è la migliore prevenzione. Sapone molle, coccinelle
  • Tonchio della fava (Bruchus rufimanus): coleottero che depone uova sui baccelli, larve nei semi. Raccolta tempestiva, conservazione in congelatore 48 ore prima di rimettere a granella
  • Ruggine (Uromyces viciae-fabae): pustole arancioni sulle foglie a fine ciclo. Rame in casi gravi, ma di solito tollerabile
  • Cioccolato (Botrytis fabae): macchie marroni sulle foglie. Aerare, evitare densità eccessiva

Raccolta e conservazione

  • Fave fresche (da sgranare verdi): quando i baccelli sono ben pieni ma il seme ancora tenero, "occhio bianco" non ancora nero
  • Fave secche (granella): aspettare che baccelli e piante secchino in campo, raccogliere intere piante, sgranare in seconda battuta
  • Le piante secche sono ottimo materiale per pacciamatura o compost (ricche di azoto fissato)
  • Conservazione fresche: 1 settimana in frigo. Conservazione secca: barattoli ermetici, 2+ anni

Consociazioni e rotazioni

  • Compagne: mais (sale insieme), patata, bietola, spinacio, carciofo
  • Da evitare: Amaryllidaceae (cipolla, aglio, scalogno, porro: inibiscono noduli azotofissatori)
  • Rotazione: 4 anni per fabacee. Ottimo predecessore per cavoli, solanacee, mais, cereali

Note clima costiero

La fava è la coltura tradizionale dell'inverno mediterraneo costiero italiano. Si semina a novembre, supera gli inverni miti senza problemi, produce a marzo-aprile in concomitanza con il pecorino fresco (primo maggio: fave e pecorino). Tollera bene salsedine. Le piante lasciate seccare a giugno sono un'ottima copertura del suolo + arricchimento azoto + materiale per pacciamatura estiva.

Diario di campo

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