Girasole
Helianthus annuus
Agronomia
- Ciclo
- annuale
- Altezza massima
- 300 cm
- Periodo di semina
- Aprile-Maggio (semina diretta a dimora)
- Periodo di fioritura
- Luglio-Settembre
- Usi
- semi alimentariornamentalefiori recisiattrazione impollinatori
- Funzione in consociazione
- Attrae api, bombi e impollinatori, oltre a uccelli che si nutrono dei semi; offre sostegno e ombra leggera alle cucurbitacee. Compagno di cetriolo e zucca; tenere a distanza da patate e fagioli per il suo effetto allelopatico.
- Resistenza al freddo
- bassa (annuale, teme le gelate)
- Resistenza alla siccita
- media-alta (radice fittonante profonda)
- Difficolta
- 1/5
Calendario operativo
Semina
- Settimana 15-19semina a dimoraluna crescente
Raccolta
- Settimana 36-42semi a capolino maturoluna calante
Fioritura
- Settimana 28-39
il capolino segue il sole nelle fasi giovanili
Relazioni
Tecniche di irrigazione
Scheda
Caratteristiche
Fiore annuale della famiglia delle Asteraceae, tra i più riconoscibili dell'orto. Pianta a fusto eretto e robusto che, nelle varietà da semi e ornamentali alte, raggiunge e supera i 2-3 metri; esistono anche varietà nane da 40-60 cm. Il grande capolino è un'infiorescenza composta: una corona di fiori ligulati gialli circonda un disco centrale di fiori tubulosi che maturano in semi. Nelle fasi giovanili il bocciolo compie eliotropismo (segue il sole da est a ovest); a fioritura piena il capolino resta rivolto a est. Ha una radice fittonante profonda che gli dà buona resistenza alla siccità. Coltivato per i semi (da olio o da sgranocchiare), come ornamentale e per attrarre impollinatori e uccelli.
Semina e trapianto
- Da seme, molto facile: semi grandi, germinazione in 7-12 giorni a 15-20 °C
- Semina diretta a dimora da aprile-maggio, dopo l'ultima gelata; mal tollera il trapianto per via del fittone
- Profondità di semina 2-3 cm
- Distanze: 30-50 cm tra le piante per le varietà alte, in file distanziate
- Le piantine giovani vanno protette da lumache e uccelli
Cura
- Esposizione: sole pieno, indispensabile per una buona fioritura
- Irrigazione: regolare nella fase di crescita e formazione del capolino; da adulto tollera bene il secco grazie al fittone
- Tutoraggio consigliato per le varietà più alte in zone ventose, per evitare che il fusto si pieghi sotto il peso del capolino
- Concimazione moderata; terreni profondi e ben drenati danno i risultati migliori
Funzione in consociazione
- Attrae api, bombi e altri impollinatori, a beneficio di tutto l'orto
- Offre sostegno vivente e ombra leggera alle cucurbitacee: si consocia bene con Cetriolo e Zucca (tipo coltura a tre sorelle modificata)
- I capolini maturi richiamano uccelli granivori, utili contro alcuni insetti
- Attenzione: il girasole ha un effetto allelopatico (rilascia composti che inibiscono alcune piante); tenerlo a distanza da Patata e dai legumi come i fagioli
- Vedi Consociazioni e Difesa_Biologica
Avversità tipiche
- Uccelli: razziano sia i semi appena seminati sia i capolini in maturazione (proteggere con reti o sacchetti traspiranti)
- Lumache sulle piantine giovani
- Peronospora e oidio in stagioni umide
- Marciume del capolino (Sclerotinia, Botrytis) in caso di piogge prolungate a fine ciclo
Raccolta e conservazione
- Fiori recisi durante l'estate per mazzi vistosi
- Per i semi: si attende che il dorso del capolino vira al giallo-bruno e i fiori ligulati cadono; si recide il capolino e si lascia essiccare in luogo asciutto e arieggiato
- I semi si estraggono sfregando il disco, poi si conservano in contenitori asciutti; una parte si tiene da seme per l'anno successivo
- Steli e capolini esausti vanno nel Compostaggio (sminuzzati, perché legnosi)
Note clima costiero
Pianta adatta alla costa centro-italiana: ama il caldo e il pieno sole dell'estate, sfruttando al meglio le lunghe giornate per fiorire da luglio a settembre. Il fittone profondo lo rende resistente ai periodi siccitosi tipici di luglio-agosto. Nelle zone più ventose conviene il tutoraggio o la scelta di varietà a fusto più basso.
Diario di campo
Nessuna voce di diario collegata.