Camomilla
Matricaria chamomilla
Agronomia
- Perenne
- No
- Altezza massima
- 50 cm
- Usi
- tisanainfusi calmanticosmesi
- Raccolta foglie
- Fiori da Maggio a Luglio (non foglie)
- Periodo di fioritura
- Maggio-Luglio
- Periodo di semina
- Settembre-Ottobre o Febbraio-Marzo
- Resistenza al freddo
- Buona (rustica, si autosemina)
- Resistenza alla siccita
- media
Calendario operativo
Semina
- Settimana 38-42luna crescente
semina autunnale a spaglio, seme minuto da non interrare
- Settimana 7-12luna crescente
semina primaverile in alternativa all'autunnale
Raccolta
- Settimana 19-29fioriluna crescente
capolini a petali orizzontali, mattino a rugiada asciutta
Fioritura
- Settimana 19-29
Relazioni
Tecniche di irrigazione
Scheda
Caratteristiche
Annuale rustica della famiglia delle Asteraceae, nota per i fiori usati in tisana. Si tratta della camomilla comune o tedesca (Matricaria chamomilla), la più usata per gli infusi, da distinguere dalla camomilla romana (Chamaemelum nobile, perenne). Foglie finemente divise, piumose, e i caratteristici capolini con cuore giallo bombato e petali bianchi. Pianta cespugliosa e leggera, si autosemina con facilità. In agricoltura naturale è considerata una "pianta medico" dell'orto: si dice rinvigorisca le piante vicine e migliori l'aroma delle aromatiche, ed è ingrediente classico dei preparati biodinamici.
Coltivazione
- Esposizione: sole pieno
- Substrato: leggero, ben drenato, anche povero e sabbioso; non ama i terreni pesanti e umidi
- Resistenza freddo: buona, è rustica e in autunno germina e sverna come piccola rosetta
- Resistenza siccità: media, una volta avviata tollera bene l'asciutto
- Altezza: 30-50 cm
- Propagazione: da seme. Il seme è minutissimo: semina a spaglio in superficie senza interrare (germina alla luce), poi diradare. Semina autunnale (fioritura più precoce e abbondante) o primaverile
- Si autosemina spontaneamente di anno in anno
Cura
- Irrigazione: moderata, solo in fase di germinazione e in caso di siccità severa
- Concimazione: minima, non ama terreni troppo ricchi (eccesso di azoto = molta foglia, pochi fiori)
- Diradamento: 15-20 cm tra le piante
- Sarchiature leggere finché la pianta non copre il terreno
Raccolta e uso
- Parti utili: fiori (capolini), non le foglie
- Tecnica: raccogliere i capolini quando i petali bianchi sono ben aperti e ancora orizzontali (prima che si pieghino all'indietro), nel mattino a rugiada asciutta
- Essiccazione: in strato sottile all'ombra in luogo aerato, poi conservare in barattolo ermetico al buio
- Uso: tisana calmante e digestiva (il classico infuso della sera), impacchi e sciacqui in cosmesi, gargarismi
- Conservazione: fiori essiccati in barattolo ermetico, aroma per circa 1 anno
Funzione in giardino
- "Pianta medico" dell'orto: tradizionalmente accostata a Cavolo e Cipolla per favorirne la crescita e l'aroma
- Attrae impollinatori e insetti utili (sirfidi, api, piccole vespe predatrici), preziosa nella Difesa_Biologica
- Ingrediente dei preparati per il Compostaggio biodinamico
- Si integra bene nelle bordure miste e nei prati fioriti
Avversità tipiche
- Afidi: sapone molle; di norma ben contenuti dai predatori che attira
- Oidio: in caso di umidità prolungata e scarsa aerazione
- Marciumi radicali: da ristagni, evitare terreni pesanti
- Pianta nel complesso molto rustica e poco soggetta a problemi
Note clima costiero
Sulla costa centro-italiana la camomilla si trova bene: ama il pieno sole, i terreni leggeri e tollera la salsedine. La semina autunnale è la più adatta al clima mite, regala fioriture precoci e copiose tra maggio e giugno. Periodo difficile: il pieno della calura estiva conclude il ciclo annuale (la pianta secca dopo aver fruttificato e seminato). Una volta introdotta si ripresenta da sé ogni anno per autosemina.
Diario di campo
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