Salvia
Salvia officinalis
Agronomia
- Perenne
- Si
- Altezza massima
- 80 cm
- Usi
- cucinainfusimedicinale tradizionaleornamentale
- Raccolta foglie
- Tutto l'anno (massimo aroma prima della fioritura)
- Periodo di fioritura
- Maggio-Giugno
- Periodo di potatura
- Giugno-Luglio (dopo la fioritura)
- Resistenza al freddo
- Buona (-10°C, fino a -15°C per varietà rustiche)
- Resistenza alla siccita
- ottima
Calendario operativo
Raccolta
- Settimana 1-52foglieluna crescente
massimo aroma prima della fioritura
Potatura
- Settimana 22-30luna calante
accorciare di un terzo, dopo la fioritura
Fioritura
- Settimana 18-26
Relazioni
Tecniche di irrigazione
Ricette
Scheda
Caratteristiche
Arbusto perenne semilegnoso, foglie velutate grigio-verdi, aromatiche, fiori azzurro-violacei in spighe. Mediterranea, longeva (10-20 anni in condizioni adatte). Varietà classiche: officinalis (la tradizionale italiana, foglia stretta grigia), purpurascens (foglie giovani viola), tricolor (bianca, rosa, verde, decorativa ma meno rustica), icterina (foglie variegate gialle), berggarten (foglia larga e tondeggiante, profumo intenso). Esistono numerose altre specie di Salvia ornamentali (pratensis, nemorosa, sclarea) con usi diversi.
Coltivazione
- Esposizione: sole pieno, fondamentale per aroma e portamento compatto
- Substrato: drenato, calcareo, anche povero. Detesta umidità persistente
- Resistenza freddo: buona (-10°C), le varietà tradizionali italiane più rustiche resistono fino a -15°C
- Resistenza siccità: ottima
- Altezza: 50-80 cm
- Propagazione: per talea semilegnosa (estate, settembre), per divisione cespo (primavera o autunno), per seme (più lento)
Cura
- Irrigazione: solo i primi anni e in caso di siccità estrema
- Concimazione: minima, compost ogni 2-3 anni
- Potatura: dopo la fioritura (giugno-luglio), accorciare di un terzo per mantenere portamento compatto e ringiovanire. Mai sul legno vecchio (ricaccio difficile)
- Pacciamatura organica al piede in inverno per piante giovani in zone fredde
- Sostituire le piante ogni 5-7 anni quando lignificate eccessivamente
Raccolta e uso
- Parti utili: foglie, raccolte tutto l'anno
- Massimo aroma: prima della fioritura primaverile
- Tecnica: foglie singole o rametti
- Fresca: cucina, infusi, frittate, burro alla salvia
- Essiccata: in mazzetti appesi all'ombra, conservazione in barattoli
- Usi: ricetta classica della salvia fritta in pastella, abbinamento con burro per pasta, ravioli, carni bianche; infuso digestivo; gargarismi (proprietà antinfiammatorie tradizionali)
Funzione in giardino
- Pianta ornamentale di prima qualità (forma compatta, fioritura)
- Attrae impollinatori (api, bombi)
- Repellente: confonde alcuni parassiti dei cavoli. Consociata bene con Cavolo, Carota, Pomodoro
- Da evitare con Cetriolo: si dice abbia effetto allelopatico
- Ottima in aiuole miste mediterranee con Rosmarino, Timo, Lavanda
Avversità tipiche
- Marciumi radicali: da ristagni. Drenaggio essenziale
- Oidio: in zone troppo umide o ombreggiate
- Cicalina della salvia: macchie biancastre sulle foglie. Sapone molle
- Pianta generalmente molto rustica
Note clima costiero
Ottimamente adatta al clima centro-italiano costiero: tollera salsedine, vento marino, siccità, suoli poveri. Sopravvive senza cure particolari. Pianta storica della tradizione italiana, presente in ogni orto familiare mediterraneo. In estate la fioritura attira impollinatori utili per le orticole vicine.
Diario di campo
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