Difesa biologica
difesa
Materiali
Strumenti
Scheda
A cosa serve
Proteggere le colture da parassiti e malattie senza usare prodotti di sintesi chimica, basandosi su prevenzione, monitoraggio, prodotti naturali e fauna utile. La difesa biologica non punta a "zero parassiti" (impossibile e dannoso): mira a mantenere le popolazioni di parassiti sotto la soglia di danno economico, lasciando margine all'attività di predatori naturali. Pilastri: prevenzione (piante in salute, consociazioni, rotazione), monitoraggio (riconoscere precocemente), intervento mirato (solo quando necessario), prodotti ammessi in biologico.
Quando farla
- Stagione: monitoraggio costante in stagione vegetativa (marzo-ottobre)
- Trattamenti preventivi: a calendario per malattie note (rame poltiglia bordolese a fine inverno e dopo le piogge primaverili-autunnali)
- Trattamenti curativi: ai primi segnali, mai aspettare l'infestazione conclamata
Materiali e strumenti
Vedi frontmatter. Pompa a spalla (5-15 L) per trattamenti, trappole cromotropiche gialle (afidi, tripidi) e blu (alcuni ditteri), trappole a feromoni specifiche per tignole e cidie.
I 4 pilastri della difesa biologica
1. Prevenzione
- Rotazione delle colture: interrompe i cicli dei patogeni del suolo (vedi Rotazione_Colture)
- Consociazioni: confondono i parassiti, attirano predatori utili (vedi Consociazioni)
- Salute della pianta: terreno fertile, irrigazione regolare, sesti ariosi
- Reti antinsetto: difesa fisica, la più efficace ed economica nel medio termine (cavolaia, mosca della cipolla, ecc.)
- Pulizia colturale: eliminare frutti mummificati, foglie infette, piante malate
2. Monitoraggio
- Trappole cromotropiche (gialle): catturano insetti volanti (afidi, mosca bianca, tripidi). Posizionare 1 ogni 50 m²
- Trappole feromoni: specifiche per tignole della vite, cidia del pesco/melo, piralide, tuta absoluta
- Osservazione settimanale: ispezione sotto le foglie, sotto i frutti, al colletto. Lente d'ingrandimento utile
3. Prodotti ammessi in biologico
- Rame (poltiglia bordolese, ossicloruro): contro peronospora, bolla, monilia, alternaria, antracnosi. Massimo 4 kg/ha/anno in biologico, dosaggi a calendario. Distinguere rame metallo (l'attivo) da preparato commerciale
- Zolfo bagnabile: contro oidio. Funziona a temperature 15-28°C (sopra dà fitotossicità)
- Bacillus thuringiensis (Bt): batterio specifico per lepidotteri. Bt kurstaki (cavolaia, piralide, tuta), Bt aizawai (tignole), Bt tenebrionis (dorifora)
- Spinosad: insetticida da fermentazione, ammesso in biologico. Efficace su mosca olearia, mosca della frutta, tripidi
- Sapone molle potassico: per afidi, cocciniglie giovani, acari. Diluire 1-2% in acqua, spruzzare al fresco
- Olio bianco minerale: contro cocciniglie e uova svernanti, in inverno
- Macerati naturali:
- Ortica: insetticida-repellente e tonico vegetativo
- Equiseto: anticrittogamico in prevenzione (oidio, peronospora)
- Aglio: repellente afidi e funghi
- Tanaceto: repellente contro tignole
4. Lotta biologica con predatori
- Coccinelle (Adalia, Coccinella): mangiano afidi
- Crisope (Chrysoperla): afidi, tripidi, acari
- Sirfidi: larve mangia-afidi
- Phytoseiulus persimilis: acaro predatore del ragnetto rosso
- Trichogramma: piccolissimo imenottero parassitoide di uova di lepidotteri
- Pipistrelli, lucertole, ricci, rospi: alleati notturni e diurni
Si possono acquistare colonie di predatori (vendita online), ma è meglio creare un orto "ospitale" per attirarli spontaneamente: fiori di borragine, calendula, tagete, aneto, finocchio selvatico a margine, siepe mista, lasciare angoli "selvatici", evitare trattamenti aggressivi che li ucciderebbero.
Macerati: ricetta base ortica
- Raccogliere 1 kg di ortica fresca (foglie e steli, prima della fioritura)
- Tagliarla a pezzi e metterla in un secchio non metallico
- Coprire con 10 L di acqua piovana (non clorata)
- Coprire con un telo permeabile
- Mescolare ogni giorno
- Fermentazione attiva 7-15 giorni (secondo temperatura)
- Filtrare quando l'odore si attenua e non c'è più schiuma
- Uso come fertilizzante: diluire 1:10 in acqua, irrigare al piede
- Uso come insetticida: diluire 1:20, spruzzare su foglie e cime
Accorgimenti per il clima costiero
La costa mediterranea ha umidità marina che favorisce malattie crittogamiche (peronospora, oidio): trattamenti preventivi importanti, soprattutto su pomodoro, vite, agrumi, olivo. Caldo secco estivo favorisce ragnetto rosso e tripidi: nebulizzazioni d'acqua aumentano umidità ambientale. Mosca della frutta (Ceratitis capitata) molto attiva sulla costa: trappole proteiche e caolino su agrumi, fichi, drupacee.
Errori comuni
- Trattare solo "quando si vede il danno": è troppo tardi, popolazioni esplose
- Non rispettare i tempi di carenza tra trattamento e raccolta
- Usare rame oltre i limiti consentiti (4 kg/ha/anno): danneggia il suolo
- Trattare con zolfo a temperature alte: brucia le foglie
- Spruzzare in ore calde: scotta la pianta. Sempre all'alba o al tramonto
- Eliminare insetti utili insieme ai parassiti con prodotti non selettivi
Piante / situazioni in cui si applica
- Tutto l'orto e il frutteto biologico
- Difese specifiche per coltura nelle schede pianta
Collegamenti
Diario di campo
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