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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Difesa biologica

difesa

Difficolta 3/5primavera-autunnoVariabile: monitoraggio settimanale + interventi al bisogno
#tecnica#difesa#biologico

Materiali

Poltiglia bordolese (rame)Zolfo bagnabileMacerati (ortica, equiseto, aglio)Sapone molle potassicoBacillus thuringiensisTrappole feromoniReti antinsetto

Strumenti

Pompa spallaInnaffiatoioTrappole cromotropiche (gialle, blu)

Scheda

A cosa serve

Proteggere le colture da parassiti e malattie senza usare prodotti di sintesi chimica, basandosi su prevenzione, monitoraggio, prodotti naturali e fauna utile. La difesa biologica non punta a "zero parassiti" (impossibile e dannoso): mira a mantenere le popolazioni di parassiti sotto la soglia di danno economico, lasciando margine all'attività di predatori naturali. Pilastri: prevenzione (piante in salute, consociazioni, rotazione), monitoraggio (riconoscere precocemente), intervento mirato (solo quando necessario), prodotti ammessi in biologico.

Quando farla

  • Stagione: monitoraggio costante in stagione vegetativa (marzo-ottobre)
  • Trattamenti preventivi: a calendario per malattie note (rame poltiglia bordolese a fine inverno e dopo le piogge primaverili-autunnali)
  • Trattamenti curativi: ai primi segnali, mai aspettare l'infestazione conclamata

Materiali e strumenti

Vedi frontmatter. Pompa a spalla (5-15 L) per trattamenti, trappole cromotropiche gialle (afidi, tripidi) e blu (alcuni ditteri), trappole a feromoni specifiche per tignole e cidie.

I 4 pilastri della difesa biologica

1. Prevenzione

  • Rotazione delle colture: interrompe i cicli dei patogeni del suolo (vedi Rotazione_Colture)
  • Consociazioni: confondono i parassiti, attirano predatori utili (vedi Consociazioni)
  • Salute della pianta: terreno fertile, irrigazione regolare, sesti ariosi
  • Reti antinsetto: difesa fisica, la più efficace ed economica nel medio termine (cavolaia, mosca della cipolla, ecc.)
  • Pulizia colturale: eliminare frutti mummificati, foglie infette, piante malate

2. Monitoraggio

  • Trappole cromotropiche (gialle): catturano insetti volanti (afidi, mosca bianca, tripidi). Posizionare 1 ogni 50 m²
  • Trappole feromoni: specifiche per tignole della vite, cidia del pesco/melo, piralide, tuta absoluta
  • Osservazione settimanale: ispezione sotto le foglie, sotto i frutti, al colletto. Lente d'ingrandimento utile

3. Prodotti ammessi in biologico

  • Rame (poltiglia bordolese, ossicloruro): contro peronospora, bolla, monilia, alternaria, antracnosi. Massimo 4 kg/ha/anno in biologico, dosaggi a calendario. Distinguere rame metallo (l'attivo) da preparato commerciale
  • Zolfo bagnabile: contro oidio. Funziona a temperature 15-28°C (sopra dà fitotossicità)
  • Bacillus thuringiensis (Bt): batterio specifico per lepidotteri. Bt kurstaki (cavolaia, piralide, tuta), Bt aizawai (tignole), Bt tenebrionis (dorifora)
  • Spinosad: insetticida da fermentazione, ammesso in biologico. Efficace su mosca olearia, mosca della frutta, tripidi
  • Sapone molle potassico: per afidi, cocciniglie giovani, acari. Diluire 1-2% in acqua, spruzzare al fresco
  • Olio bianco minerale: contro cocciniglie e uova svernanti, in inverno
  • Macerati naturali:
    • Ortica: insetticida-repellente e tonico vegetativo
    • Equiseto: anticrittogamico in prevenzione (oidio, peronospora)
    • Aglio: repellente afidi e funghi
    • Tanaceto: repellente contro tignole

4. Lotta biologica con predatori

  • Coccinelle (Adalia, Coccinella): mangiano afidi
  • Crisope (Chrysoperla): afidi, tripidi, acari
  • Sirfidi: larve mangia-afidi
  • Phytoseiulus persimilis: acaro predatore del ragnetto rosso
  • Trichogramma: piccolissimo imenottero parassitoide di uova di lepidotteri
  • Pipistrelli, lucertole, ricci, rospi: alleati notturni e diurni

Si possono acquistare colonie di predatori (vendita online), ma è meglio creare un orto "ospitale" per attirarli spontaneamente: fiori di borragine, calendula, tagete, aneto, finocchio selvatico a margine, siepe mista, lasciare angoli "selvatici", evitare trattamenti aggressivi che li ucciderebbero.

Macerati: ricetta base ortica

  1. Raccogliere 1 kg di ortica fresca (foglie e steli, prima della fioritura)
  2. Tagliarla a pezzi e metterla in un secchio non metallico
  3. Coprire con 10 L di acqua piovana (non clorata)
  4. Coprire con un telo permeabile
  5. Mescolare ogni giorno
  6. Fermentazione attiva 7-15 giorni (secondo temperatura)
  7. Filtrare quando l'odore si attenua e non c'è più schiuma
  8. Uso come fertilizzante: diluire 1:10 in acqua, irrigare al piede
  9. Uso come insetticida: diluire 1:20, spruzzare su foglie e cime

Accorgimenti per il clima costiero

La costa mediterranea ha umidità marina che favorisce malattie crittogamiche (peronospora, oidio): trattamenti preventivi importanti, soprattutto su pomodoro, vite, agrumi, olivo. Caldo secco estivo favorisce ragnetto rosso e tripidi: nebulizzazioni d'acqua aumentano umidità ambientale. Mosca della frutta (Ceratitis capitata) molto attiva sulla costa: trappole proteiche e caolino su agrumi, fichi, drupacee.

Errori comuni

  • Trattare solo "quando si vede il danno": è troppo tardi, popolazioni esplose
  • Non rispettare i tempi di carenza tra trattamento e raccolta
  • Usare rame oltre i limiti consentiti (4 kg/ha/anno): danneggia il suolo
  • Trattare con zolfo a temperature alte: brucia le foglie
  • Spruzzare in ore calde: scotta la pianta. Sempre all'alba o al tramonto
  • Eliminare insetti utili insieme ai parassiti con prodotti non selettivi

Piante / situazioni in cui si applica

  • Tutto l'orto e il frutteto biologico
  • Difese specifiche per coltura nelle schede pianta

Collegamenti

Diario di campo

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