Senatore Cappelli
Triticum turgidum subsp. durum
Agronomia
- Ciclo
- annuale
- Periodo di semina
- Ottobre-Novembre
- Periodo di raccolta
- Giugno-Luglio
- Distanze (pianta x fila)
- 5 x 15 cm
- Profondita di semina
- 4 cm
- pH del terreno
- 6.0 - 7.5
- Fabbisogno idrico
- basso
- Difficolta
- 2/5
Calendario operativo
Semina
- Settimana 42-48luna calante
Raccolta
- Settimana 25-30luna calante
Relazioni
Consociazioni buone
Consociazioni da evitare
Successioni buone
Predecessori da evitare
Ricette
Scheda
Caratteristiche
Frumento duro selezionato nei primi del Novecento da Nazareno Strampelli a partire da una popolazione tunisina (Jenah Rhetifah) e dedicato al senatore Raffaele Cappelli. È il capostipite di gran parte del grano duro mediterraneo moderno. Pianta alta (140-180 cm), a taglia molto più sviluppata dei frumenti moderni: questo lo rende rustico e capace di soffocare le infestanti, ma anche soggetto ad allettamento. Cariosside ambrata, ricca, con glutine "tenace ma poco forte" molto apprezzato per pasta e pane di semola dal sapore intenso. Adatto al biologico e ai terreni poveri del Centro-Sud, dove le concimazioni azotate spinte sarebbero controproducenti (favoriscono l'allettamento).
Semina e trapianto
- Solo semina diretta a spaglio o a file, in autunno
- Ottobre-novembre, su letto di semina ben preparato e non eccessivamente fine
- Profondità: 3-5 cm
- Dose indicativa: ~180-200 kg/ha (più rada del grano moderno, vista la taglia alta)
- Evitare semine troppo fitte: peggiorano l'allettamento
Cura
- Esposizione: sole pieno
- Irrigazione: in asciutta nella maggior parte degli areali; eventuale soccorso solo in primavere molto siccitose alla levata-spigatura
- Concimazione: azoto moderato. È il punto chiave: troppo azoto = piante che si allettano. Meglio sfruttare l'azoto residuo di una leguminosa in precessione
- Controllo infestanti: la taglia alta e la rapidità di accestimento aiutano molto; in biologico, falsa semina e rotazione
Avversità tipiche
- Allettamento: il rischio numero uno per le varietà a taglia alta. Semine rade, poco azoto, scelta di terreni non troppo fertili
- Ruggini (bruna, gialla): sorvegliare, rusticità discreta ma non immune
- Septoria e fusariosi della spiga: favorite da primavere umide; rotazione e residui ben gestiti
- Afidi della spiga: monitoraggio, di norma non servono interventi
Raccolta e conservazione
- Periodo: Giugno-Luglio, a piena maturazione (cariosside dura, paglia secca, umidità della granella ~13%)
- Mietitrebbia regolata dolce per non spezzare le cariossidi
- Conservazione della granella: pulita, secca e arieggiata, al riparo da umidità e insetti dei granai (tonchi, punteruoli)
- Si macina in semola per pasta e pane; molitura a pietra per conservare germe e crusca
Consociazioni e rotazioni
- Compagne: in coltura è una coltura pura; conta soprattutto la rotazione
- Da evitare: ristoppio (grano dopo grano) e altri cereali in successione stretta
- Buoni predecessori: leguminose da granella o da sovescio (favino, veccia, pisello), che lasciano azoto
- Da non far seguire a: frumento, orzo, mais (parassiti e stanchezza del terreno)
Note clima costiero
Frumento duro mediterraneo per eccellenza: ama gli inverni miti e le primavere asciutte e luminose della costa centro-italiana. Tollera bene il caldo e la siccità di fine ciclo, anzi li sfrutta per la maturazione. Buona tolleranza alla salsedine rispetto a molte orticole. L'unico vero nemico costiero è il vento sulle piante alte in fase di spigatura: allettamento. In zone molto ventose, valutare le selezioni a taglia leggermente ridotta o un frangivento.
Diario di campo
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