Salta al contenuto

ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Ricotta

latticino fresco (da siero)

Difficolta 1/5siero di capra o pecora (non latte)
#caseificazione#formaggio

Protocollo

Tipo prodotto
latticino fresco (da siero)
Latte
siero di capra o pecora (non latte)
Coagulazione
acido-termica
Pasta
fresca, granulosa
Stagionatura
nessuna (fresca); breve se salata/affumicata
Resa
7%
Temperatura coagulo
88 °C
Difficolta
1/5
Tempo di lavorazione
~1 ora

Scheda

Descrizione

Non è un formaggio ma un latticino ottenuto dal siero residuo della caseificazione: il calore unito a una leggera acidità fa "ri-cuocere" e affiorare le proteine del siero (albumine). È il modo migliore per non sprecare il siero del primosale, della caciotta o del pecorino. Fresca e delicata; di pecora è più grassa e saporita, di capra più fine.

Ingredienti

  • Latte: siero fresco di capra o pecora (meglio se ancora caldo dalla lavorazione precedente)
  • Caglio: nessuno
  • Fermenti / colture: nessuna
  • Sale: un pizzico (facoltativo)
  • Altro: a piacere un'aggiunta di latte intero (5-10%) per aumentare resa e cremosità; correttore di acidità (succo di limone/acido citrico) se il siero è poco acido

Attrezzatura

  • Pentola capiente, termometro, schiumarola, fuscelle forate per ricotta, telo

Procedimento

  1. Preparazione del siero: parti dal siero appena ottenuto (temperatura ~88 °C in salita).
  2. Coagulazione acido-termica: scalda lentamente fino a ~85-90 °C; se non affiora, aggiungi poco acido (limone/acido citrico) per favorire la flocculazione.
  3. Affioramento: smetti di mescolare quando vedi i fiocchi salire; lascia qualche minuto senza far bollire forte.
  4. Estrazione: raccogli delicatamente i fiocchi con la schiumarola e mettili nelle fuscelle.
  5. Sgocciolatura: lascia spurgare il siero fino alla consistenza desiderata.
  6. Eventuale finitura: leggermente salata, oppure stagionata/affumicata (ricotta salata da grattugia).

Resa e conservazione

  • Resa indicativa: ~5-10% sul peso del siero
  • Conservazione: freschissima, in frigo pochi giorni; la versione salata e asciugata dura di più

Note per il clima costiero

Essendo freschissima e molto deperibile, lavorala e raffreddala in fretta, soprattutto d'estate. La versione salata e stagionata si conserva meglio nei mesi caldi.

Difetti possibili

  • Pochi fiocchi/resa bassa: siero poco acido (aggiungi acido) o temperatura insufficiente.
  • Ricotta dura/asciutta: spurgo eccessivo o bollitura troppo violenta (vedi Difetti_Formaggio).

Collegamenti

Diario di campo

Nessuna voce di diario collegata.