Timilia
Triticum turgidum subsp. durum
Agronomia
- Ciclo
- annuale
- Periodo di semina
- Novembre-Gennaio (o Febbraio-Marzo come marzuolo)
- Periodo di raccolta
- Giugno
- Distanze (pianta x fila)
- 5 x 15 cm
- Profondita di semina
- 4 cm
- pH del terreno
- 6.0 - 8.0
- Fabbisogno idrico
- basso
- Difficolta
- 2/5
Calendario operativo
Semina
- Settimana 45-52luna calante
Raccolta
- Settimana 23-27luna calante
Relazioni
Consociazioni buone
Consociazioni da evitare
Predecessori da evitare
Ricette
Scheda
Caratteristiche
Frumento duro siciliano antichissimo, detto anche Tumminìa o "grano marzuolo" perché può essere seminato tardi, fin verso marzo, completando un ciclo breve. Spiga nera aristata, cariosside piccola, resa modesta ma straordinaria rusticità e tolleranza alla siccità: storicamente il grano delle annate avare e dei terreni difficili. È la semola del celebre pane nero di Castelvetrano. Sapore intenso, colore scuro, ottimo indice di tollerabilità.
Semina e trapianto
- Semina diretta: tradizionalmente tardo-autunnale (novembre-gennaio); come marzuolo anche a fine inverno (febbraio-marzo)
- Profondità: 3-5 cm
- Ciclo breve: matura presto, tra i primi a essere mietuto
- Adatta a terreni poveri e siccitosi
Cura
- Esposizione: sole pieno
- Irrigazione: in asciutta, fra i frumenti più resistenti alla siccità
- Concimazione: minima, è un grano frugale; eccesso d'azoto controproducente
- Controllo infestanti: ciclo rapido e rusticità aiutano
Avversità tipiche
- Rusticità elevata, poche avversità in clima caldo-asciutto
- Ruggini possibili in primavere umide
- Resa contenuta: è il prezzo della rusticità, non un difetto sanitario
Raccolta e conservazione
- Periodo: Giugno, tra i primi grani a maturare
- Granella piccola e scura, conservata secca e pulita
- Semola scura per pane (pane nero), pasta e biscotti tradizionali
Consociazioni e rotazioni
- Coltura pura: conta la rotazione
- Buoni predecessori: favino, veccia
- Da evitare: ristoppio e altri cereali in successione stretta
Note clima costiero
Vocazione spiccatamente mediterranea e meridionale: ama il caldo secco e teme poco la siccità, quindi ben adatta a estati costiere asciutte. Ciclo breve e taglia non eccessiva la rendono meno esposta all'allettamento da vento rispetto ad altri grani antichi alti. Buona tolleranza ad ambienti aridi e salini.
Diario di campo
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