Alimentazione e pascolo
alimentazione
Materiali
Strumenti
Scheda
A cosa serve
L'alimentazione è il fattore che più incide su quantità e qualità del latte, sulla salute e sulla fertilità. Per capre e pecore da latte l'obiettivo è una razione equilibrata in fibra, energia e proteine, basata sul pascolo e integrata in funzione della fase produttiva. Una corretta alimentazione si riflette direttamente sulla resa casearia (vedi _MOC_Caseificazione).
Quando farlo
- Stagione / periodo: tutto l'anno; il fabbisogno è massimo nei due mesi attorno al parto e nel picco di lattazione.
- Frequenza: pascolo quotidiano, controllo di acqua e foraggio ogni giorno, concentrati in 1-2 razioni.
Cosa dare
- Pascolo: base della dieta nella bella stagione; copre buona parte del fabbisogno se l'erba è abbondante e di qualità.
- Fieno: sempre a disposizione, soprattutto quando il pascolo scarseggia; fondamentale la fibra per la funzione ruminale.
- Concentrati (cereali, fioccati, mangime composto): integrazione proporzionata alla produzione di latte, da aumentare gradualmente per evitare disturbi ruminali.
- Sali minerali e oligoelementi: a disposizione in blocco o granulare; il calcio è cruciale per la lattazione.
- Acqua: pulita e sempre disponibile; una capra/pecora in lattazione beve molto, ancora di più al caldo.
Materiali e strumenti
- Materiali: foraggio (pascolo + fieno), concentrati, sali minerali, acqua.
- Strumenti: rastrelliera per il fieno (riduce gli sprechi e lo calpestio), mangiatoia per i concentrati, abbeveratoio pulito, eventuale recinto mobile per il pascolo turnato.
Gestione del pascolo
- Pascolo turnato/a rotazione: si suddivide l'area in parcelle e si spostano gli animali, lasciando ricrescere l'erba. Migliora la resa del prato e riduce drasticamente la carica parassitaria.
- Carico animale: adeguarlo alla disponibilità del prato per non sovrapascolare.
- Specie a confronto: la capra è brucatrice (predilige arbusti, foglie, essenze alte e amare), la pecora è pascolatrice (erba bassa e fitta); insieme sfruttano meglio lo stesso terreno. L'asina è frugale e tende a ingrassare, quindi va su pascoli poveri con pochi concentrati.
Accorgimenti per il clima costiero
In estate l'erba mediterranea ingiallisce e perde valore: prevedi scorte di fieno e ombra durante il pascolo nelle ore calde. Conserva fieno e concentrati in luogo asciutto, perché l'umidità marina favorisce muffe e micotossine. Più punti d'acqua fresca nei mesi caldi.
Errori comuni
- Troppi concentrati di colpo: acidosi ruminale e calo del grasso del latte.
- Poca fibra (solo erba giovane o solo mangime): feci molli, disturbi digestivi.
- Cambi di dieta bruschi: vanno fatti sempre in modo graduale (7-10 giorni).
- Pascolo continuo sullo stesso terreno: esplosione dei parassiti gastrointestinali (vedi Salute_Profilassi_Latte).
Segnali da tenere d'occhio
Condizione corporea (né troppo magre né troppo grasse), consistenza delle feci, andamento della produzione di latte, consumi d'acqua in estate, presenza di erbe tossiche al pascolo.
Collegamenti
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