Arancio
Citrus sinensis (arancio dolce) / Citrus aurantium (arancio amaro)
Agronomia
- Periodo di raccolta
- Novembre-Aprile (secondo varietà)
- Periodo di potatura
- Marzo (post-raccolta)
- Forma di allevamento
- Vaso globoso
- Portainnesto consigliato
- Arancio amaro (rustico) o citrange
- Sesto d'impianto
- 5 × 5 m
- Resistenza al freddo
- -5°C (-6°C alcune varietà); danni sotto -7°C
- Resistenza alla salsedine
- alta
- Impollinatori richiesti
- Nessuno
- Autofertile
- si
- Entrata in produzione (anni)
- 4
Calendario operativo
Raccolta
- Settimana 44-52nov-aprluna crescente
secondo varietà, finestra a cavallo d'anno
- Settimana 1-17nov-aprluna crescente
secondo varietà, finestra a cavallo d'anno
Potatura
- Settimana 9-13luna calante
post-raccolta
Relazioni
Tecniche di irrigazione
Ricette
Scheda
Caratteristiche
Sempreverde a chioma globosa, fiori bianchi profumatissimi (zagara). Più resistente al freddo del limone, ma meno del mandarino. Tre categorie principali per maturazione: bionde precoci (Navelina, Washington Navel, Navel Late, raccolta novembre-marzo), bionde tardive (Valencia Late, fino a maggio), pigmentate / rosse (Sanguinello, Moro, Tarocco, tipiche di Sicilia, raccolta dicembre-aprile, polpa rosso scuro per pigmenti antocianici che si sviluppano con sbalzi termici notte/giorno). Esiste anche l'arancio amaro (C. aurantium), usato principalmente come portainnesto e per marmellate.
Impianto
- Esposizione: sole pieno, riparato dai venti freddi del nord
- Sesto: 5 × 5 m
- Portainnesto: arancio amaro o citrange
- Periodo: primavera o autunno, mai estate piena
- Buca: 60 × 60 × 60 cm, drenaggio essenziale
- Ammendanti: compost maturo, cornunghia
- Tutore i primi anni
Cura annuale
- Concimazione: come limone, 3 distribuzioni (febbraio, maggio, settembre). Carenze tipiche di ferro e magnesio in terreni calcarei
- Irrigazione: regolare in primavera-estate. Stress idrico = caduta frutti
- Pacciamatura al piede
- Spollonatura del portainnesto
Potatura
- Periodo: marzo, dopo la raccolta
- Tipo: come limone, vaso globoso aperto. Tagli moderati di sfoltimento, eliminazione succhioni, rami secchi
- Mai potature drastiche
Impollinazione e produzione
- Autofertile, non servono impollinatori
- Fioritura: aprile-maggio (zagara, bellissima e profumatissima)
- Tempo dalla fioritura al frutto maturo: 8-12 mesi
- Entrata in produzione: 4-5 anni
- Produzione adulta: 50-200 kg per pianta
Avversità tipiche
- Le stesse del limone: cocciniglie, minatrice serpentina, mosca della frutta, afidi, gommosi
- Tristezza degli agrumi (CTV, virus): più frequente su arancio. Lavorare con materiale certificato virus-esente. Vettori afidi
- Clorosi ferrica: tipico su terreni calcarei. Chelati di ferro
- Maculatura nera in autunno (fungina): poltiglia bordolese
Resistenza al contesto costiero
Salsedine ben tollerata. Resistenza al freddo intermedia tra limone e mandarino: tollera -5°C breve, danni sotto -7°C. La costa centro-italiana è zona di confine settentrionale per l'arancio: produce bene in zone protette (esposizione sud, vicino al mare, riparo dai venti freddi). Le zone storicamente "garantite" sono quelle del Sud + costa amalfitana, sorrentina, gargano. Sulle coste marchigiana, abruzzese, romagnola conviene impianti in zone protette o coltura in vaso. La varietà Washington Navel è tra le più tollerantii al freddo.
Raccolta e conservazione
- A maturazione visiva (colore arancio pieno) e gustativa (assaggiare). Gli aranci non maturano dopo la raccolta come banane o meloni: vanno staccati maturi
- Si possono lasciare sull'albero per mesi: ottima riserva fresca in pianta
- Forbice, mai strappare
- Conservazione: 2-3 settimane in fresco, 1 mese in frigo
- Trasformazione: spremuta (consumo immediato per vitamine), marmellata, scorze candite, liquori (arancello)
Diario di campo
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