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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Irrigazione a conca e a solco (scorrimento)

acqua

Difficolta 1/5primavera-estateRealizzazione: 1-2 ore; manutenzione: rifare conche/solchi a stagione
#tecnica#acqua#irrigazione

Materiali

Acqua a caduta (rubinetto, serbatoio, pozzo)Eventuale tubo o canaletta di adduzionePacciamatura per la conca

Strumenti

Zappa e rastrelloVanga per i solchi

Scheda

A cosa serve

Sono i metodi tradizionali a gravità, senza impianto in pressione. La conca è una vasca di terra ricavata attorno al fusto dell'albero, che si riempie d'acqua e la lascia infiltrare lentamente in profondità. Il solco è un canaletto scavato tra le file degli ortaggi, in cui l'acqua scorre e si infiltra lateralmente verso le radici. Sono utili dove non c'è corrente né pressione, per pochi alberi isolati, o come integrazione di una bagnatura profonda occasionale. L'efficienza è più bassa (40-60%) per evaporazione e percolazione, ma il costo è quasi nullo.

Quando farla

  • Realizzazione: a inizio stagione calda, o al trapianto degli alberi
  • Funzionamento: bagnature abbondanti e distanziate (la conca riempita una volta equivale a molta acqua in profondità)
  • Rifare le conche/solchi dopo piogge intense o lavorazioni che li spianano
  • Nelle ore fresche, per limitare l'evaporazione dalla superficie libera dell'acqua

Materiali e strumenti

  • Acqua a caduta: rubinetto, serbatoio rialzato, canaletta o tubo che porti l'acqua al punto
  • Zappa e rastrello per modellare conche e arginelli
  • Vanga per aprire i solchi tra le file
  • Pacciamatura da stendere nella conca dopo la bagnatura, per rallentare l'evaporazione

Procedimento

  1. Conca attorno all'albero: formare un arginello circolare di terra alla proiezione della chioma (dove stanno le radici assorbenti), non a ridosso del tronco
  2. Riempimento: riempire la conca d'acqua e lasciarla infiltrare; ripetere se serve una bagnatura profonda
  3. Solco tra le file: scavare un canaletto poco profondo lungo la fila, leggermente in pendenza per far scorrere l'acqua
  4. Adduzione: far entrare l'acqua a monte del solco e lasciarla scorrere fino a fine fila
  5. Dopo la bagnatura: pacciamare conca e solco per trattenere l'umidità e ridurre la crosta superficiale
  6. Controllo: scavare per verificare che l'acqua sia arrivata in profondità e non solo in superficie

Accorgimenti per il clima costiero

A vantaggio: nessun ugello da intasare, quindi l'acqua calcarea non crea problemi di impianto. La bagnatura profonda e distanziata è ideale per spingere le radici degli alberi giù, lontano dalla salsedine superficiale e dal secco estivo. Limiti: la superficie libera dell'acqua evapora molto sotto sole e vento marino, quindi conviene bagnare presto al mattino e pacciamare subito. Su terreni sabbiosi costieri l'acqua percola in fretta: conche più piccole e ripetute meglio di una grande.

Errori comuni

  • Conca a ridosso del tronco: favorisce marciumi del colletto; va fatta alla proiezione della chioma
  • Bagnature superficiali e frequenti: radici pigre in superficie, pianta fragile in estate
  • Niente pacciamatura dopo: crosta dura e forte evaporazione
  • Solchi senza pendenza: l'acqua ristagna a monte e non arriva a fine fila
  • Su terreno sabbioso conche troppo grandi: l'acqua percola oltre le radici

Piante / situazioni in cui si applica

  • Alberi da frutto e agrumi isolati, soprattutto giovani
  • Olivo e piante rustiche da bagnatura occasionale
  • Orto tradizionale senza impianto in pressione
  • Situazioni di emergenza o integrazione (riempire le conche con acqua di recupero)

Schede pianta collegate

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Collegamenti

Diario di campo

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