Irrigazione a conca e a solco (scorrimento)
acqua
Materiali
Strumenti
Scheda
A cosa serve
Sono i metodi tradizionali a gravità, senza impianto in pressione. La conca è una vasca di terra ricavata attorno al fusto dell'albero, che si riempie d'acqua e la lascia infiltrare lentamente in profondità. Il solco è un canaletto scavato tra le file degli ortaggi, in cui l'acqua scorre e si infiltra lateralmente verso le radici. Sono utili dove non c'è corrente né pressione, per pochi alberi isolati, o come integrazione di una bagnatura profonda occasionale. L'efficienza è più bassa (40-60%) per evaporazione e percolazione, ma il costo è quasi nullo.
Quando farla
- Realizzazione: a inizio stagione calda, o al trapianto degli alberi
- Funzionamento: bagnature abbondanti e distanziate (la conca riempita una volta equivale a molta acqua in profondità)
- Rifare le conche/solchi dopo piogge intense o lavorazioni che li spianano
- Nelle ore fresche, per limitare l'evaporazione dalla superficie libera dell'acqua
Materiali e strumenti
- Acqua a caduta: rubinetto, serbatoio rialzato, canaletta o tubo che porti l'acqua al punto
- Zappa e rastrello per modellare conche e arginelli
- Vanga per aprire i solchi tra le file
- Pacciamatura da stendere nella conca dopo la bagnatura, per rallentare l'evaporazione
Procedimento
- Conca attorno all'albero: formare un arginello circolare di terra alla proiezione della chioma (dove stanno le radici assorbenti), non a ridosso del tronco
- Riempimento: riempire la conca d'acqua e lasciarla infiltrare; ripetere se serve una bagnatura profonda
- Solco tra le file: scavare un canaletto poco profondo lungo la fila, leggermente in pendenza per far scorrere l'acqua
- Adduzione: far entrare l'acqua a monte del solco e lasciarla scorrere fino a fine fila
- Dopo la bagnatura: pacciamare conca e solco per trattenere l'umidità e ridurre la crosta superficiale
- Controllo: scavare per verificare che l'acqua sia arrivata in profondità e non solo in superficie
Accorgimenti per il clima costiero
A vantaggio: nessun ugello da intasare, quindi l'acqua calcarea non crea problemi di impianto. La bagnatura profonda e distanziata è ideale per spingere le radici degli alberi giù, lontano dalla salsedine superficiale e dal secco estivo. Limiti: la superficie libera dell'acqua evapora molto sotto sole e vento marino, quindi conviene bagnare presto al mattino e pacciamare subito. Su terreni sabbiosi costieri l'acqua percola in fretta: conche più piccole e ripetute meglio di una grande.
Errori comuni
- Conca a ridosso del tronco: favorisce marciumi del colletto; va fatta alla proiezione della chioma
- Bagnature superficiali e frequenti: radici pigre in superficie, pianta fragile in estate
- Niente pacciamatura dopo: crosta dura e forte evaporazione
- Solchi senza pendenza: l'acqua ristagna a monte e non arriva a fine fila
- Su terreno sabbioso conche troppo grandi: l'acqua percola oltre le radici
Piante / situazioni in cui si applica
- Alberi da frutto e agrumi isolati, soprattutto giovani
- Olivo e piante rustiche da bagnatura occasionale
- Orto tradizionale senza impianto in pressione
- Situazioni di emergenza o integrazione (riempire le conche con acqua di recupero)
Schede pianta collegate
LIST
FROM "agricoltura/10_Schede_Piante"
WHERE contains(tecniche_irrigazione, this.file.link)
SORT file.name ASC
Collegamenti
Diario di campo
Nessuna voce di diario collegata.