Deposizione Uova
deposizione
Materiali
Strumenti
Scheda
A cosa serve
Capire e gestire la deposizione permette di massimizzare le uova in modo sano e di riconoscere subito i problemi (gusci deboli, cali, ovofagia). Per un pollaio familiare l'obiettivo è una produzione costante e uova pulite e integre.
Quando farlo
- Stagione / periodo: si depone tutto l'anno, con picco in primavera e calo naturale in autunno-inverno e durante la muta.
- Frequenza: raccolta delle uova 1-2 volte al giorno (più spesso in estate per evitare che si scaldino o vengano beccate).
Quando iniziano a deporre
Le ovaiole iniziano in genere a 18-22 settimane (circa 5 mesi); ibridi commerciali anche un po' prima, razze rustiche talvolta più tardi. La prima uova sono piccole e si normalizzano nelle settimane successive.
Fattori che influenzano la deposizione
- Luce: servono circa 14-16 ore di luce al giorno per una deposizione sostenuta; con le giornate corte la produzione cala fisiologicamente.
- Alimentazione: proteine e calcio adeguati (vedi Alimentazione).
- Età: massima nel primo-secondo anno, poi cala progressivamente.
- Muta: in autunno le galline rifanno il piumaggio e smettono di deporre per alcune settimane.
- Stress e caldo: spostamenti, predatori, sovraffollamento e ondate di calore riducono la deposizione.
Materiali e strumenti
- Materiali: nidi puliti con lettiera morbida, eventualmente un uovo finto per invogliare a deporre nel nido giusto.
- Strumenti: cestino per la raccolta, registro (vedi cartella Registro) per annotare le uova raccolte.
Procedimento (buone pratiche quotidiane)
- Raccogli le uova al mattino e, in estate, anche nel pomeriggio.
- Controlla che i nidi siano puliti e asciutti; sostituisci la lettiera sporca.
- Annota la quantità (utile per notare cali improvvisi).
- Conserva le uova in luogo fresco; se non lavate si conservano più a lungo grazie alla cuticola naturale.
Accorgimenti per il clima costiero
In estate le uova si deteriorano in fretta al caldo: raccogli spesso e conservale al fresco. L'umidità nei nidi favorisce uova sporche e parassiti: tieni la lettiera asciutta.
Errori comuni
- Raccogliere di rado: uova sporche, rotte e rischio di ovofagia (galline che imparano a mangiare le uova).
- Nidi pochi o troppo illuminati: depongono a terra o negli angoli.
- Attribuire al "problema" un calo che è in realtà stagionale (giornate corte) o dovuto alla muta.
Segnali da tenere d'occhio
Gusci molli/rugosi (calcio o caldo), uova deposte a terra (nidi non graditi), gusci beccati o vuoti (ovofagia da correggere subito), calo improvviso non stagionale (stress, parassiti, predatori notturni, malattia).
Collegamenti
Diario di campo
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