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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Limone

Citrus limon

Albero da fruttoRutaceaeEsposizione: sole pieno (riparato da venti freddi)
#albero#sempreverde#rutaceae#agrumi

Agronomia

Periodo di raccolta
Tutto l'anno (varietà rifiorenti)
Periodo di potatura
Marzo-Aprile (post-raccolta principale)
Forma di allevamento
Vaso globoso
Portainnesto consigliato
Arancio amaro (più rustico, resistente a freddo e calcare); citrange (alternativa)
Sesto d'impianto
4 × 4 m
Resistenza al freddo
-3°C (massimo); danni gravi sotto 0°C prolungato
Resistenza alla salsedine
alta
Impollinatori richiesti
Nessuno
Autofertile
si
Entrata in produzione (anni)
3

Calendario operativo

Raccolta

  • Settimana 1-52luna crescente

    varietà rifiorenti

Potatura

  • Settimana 9-17luna calante

    post-raccolta principale

Relazioni

Tecniche di irrigazione

Irrigazione a gocciaIrrigazione a conca e a solco (scorrimento)Subirrigazione (manichetta interrata)

Scheda

Caratteristiche

Sempreverde rifiorente (fa fiori e frutti in più momenti dell'anno), tipico delle coste mediterranee meridionali e centrali. Varietà classiche italiane: Femminello comune (la più diffusa, rifiorente, frutti tutto l'anno), Femminello Siracusano IGP, Sorrentino IGP, Costa d'Amalfi IGP, Interdonato (precoce, bella forma), Eureka (varietà moderna molto produttiva). I frutti raccolti in periodi diversi hanno nomi tradizionali: primofiore (raccolto ottobre-aprile), bianchetto (aprile-giugno, da seconda fioritura), verdello (luglio-settembre, frutto rifiorito che resta verde per il caldo).

Impianto

  • Esposizione: sole pieno, riparato da venti freddi del nord. Esposizione sud o sud-est ideale
  • Sesto: 4 × 4 m in pieno campo; in vaso minimo 40 litri per pianta giovane
  • Portainnesto: arancio amaro classico (rustico, tollera calcare e freddo), citrange per terreni molto calcarei
  • Periodo: primavera (marzo-aprile) o autunno (ottobre); evitare luglio-agosto
  • Buca: 60 × 60 × 60 cm, drenaggio essenziale (gli agrumi temono ristagni)
  • Ammendanti: terriccio + compost maturo + sabbia se argilloso. Aggiungere lupini macinati o cornunghia per nutrizione lenta
  • Tutore i primi 2-3 anni

Cura annuale

  • Concimazione: 3 distribuzioni l'anno (febbraio, maggio, settembre) con concime per agrumi o compost + cornunghia/sangue di bue. Carenza tipica: ferro (clorosi ferrica = foglie gialle con nervature verdi), si corregge con chelati di ferro o terriccio acido al piede
  • Irrigazione: regolare in primavera-estate. Mai stress idrici (caduta foglie e fiori). Mai sulle foglie. Pacciamatura organica al piede
  • Spollonatura: eliminare i polloni dal portainnesto (foglie diverse, spesso più scure e con tre foglioline)
  • In vaso: rinvaso ogni 2-3 anni a marzo, sostituzione strato superficiale annuale

Potatura

  • Periodo: marzo-aprile, dopo la raccolta principale
  • Tipo: vaso globoso aperto al centro, mai potature drastiche (l'agrume mal tollera grossi tagli)
  • Tagli: succhioni verticali, rami secchi, rami che si incrociano, sfoltimento dell'interno per arieggiare
  • Mai cimare i rami portanti (riducono produzione)
  • Possibile potatura di pulizia leggera anche a settembre-ottobre

Impollinazione e produzione

  • Autofertile, non servono impollinatori
  • Fioritura principale: marzo-aprile + rifioriture (giugno e settembre)
  • Tempo dalla fioritura al frutto maturo: 6-9 mesi (verdelli più rapidi, 4 mesi)
  • Entrata in produzione: 3-4 anni
  • Produzione adulta: 100-300 kg per pianta

Avversità tipiche

  • Cocciniglia bianca dell'agrumeto (Aspidiotus nerii) e cotonosa: scudetti bianchi sulle foglie e rami. Olio bianco minerale in inverno, sapone molle, predatori (coccinelle Cryptolaemus, Rodolia cardinalis per la cocciniglia cotonosa)
  • Minatrice serpentina (Phyllocnistis citrella): gallerie chiare sulle foglie giovani. Trappole feromoni, Bacillus thuringiensis
  • Mosca della frutta (Ceratitis capitata): trappole proteiche, caolino
  • Afidi: sapone molle
  • Gommosi (Phytophthora): essudazione gomma al colletto. Innesti alti, evitare ristagni e bagnatura del colletto
  • Marciume radicale: drenaggio essenziale
  • Clorosi ferrica: comune su terreni calcarei, foglie gialle. Chelati di ferro, ammendare con torba acida
  • Frutti spaccati: stress idrici

Resistenza al contesto costiero

Salsedine tollerata molto bene. Il vero limite è il freddo: il limone resiste solo a -3°C (-4°C breve), oltre subisce danni gravi (caduta foglie, mortalità rami, frutti rovinati). La costa centro-italiana è zona di confine: in zone protette (vicino mare, esposte sud, riparate da vento freddo del nord) cresce bene; in pianura interna o esposta tramontana richiede coperture invernali (tessuto non tessuto) o coltura in vaso da svernare in serra o in casa. La tradizione storica dei "giardini di limoni" della costa amalfitana, sorrentina, ligure è una indicazione di dove la coltura è più sicura.

Raccolta e conservazione

  • Si raccoglie a maturazione visiva (colore giallo pieno), ma in genere il limone si "stocca sull'albero" e si raccoglie alla bisogna
  • Forbice, mai strappare (rovina la pianta)
  • Conservazione: 2-3 settimane in fresco, freschi in frigo 1 mese. La buccia sottile è la più aromatica
  • Trasformazione: limoncello (alcol e zucchero, buccia), marmellata, limoni sotto sale (cucina marocchina), succo congelato in cubetti

Diario di campo

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