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ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Fico

Ficus carica

Albero da fruttoMoraceaeEsposizione: sole pieno
#albero#moraceae

Agronomia

Periodo di raccolta
Fioroni: Giugno; Forniti: Agosto-Settembre
Periodo di potatura
Febbraio-Marzo (leggera)
Forma di allevamento
Libera o vaso aperto
Portainnesto consigliato
Da talea autoradicata o propaggine (no innesto)
Sesto d'impianto
5 × 5 m
Resistenza al freddo
-10°C pianta; rami giovani danni a -5°C
Resistenza alla salsedine
alta
Impollinatori richiesti
Nessuno (varietà comuni partenocarpiche)
Autofertile
si
Entrata in produzione (anni)
2

Calendario operativo

Raccolta

  • Settimana 22-26fioroniluna crescente
  • Settimana 31-39fornitiluna crescente

Potatura

  • Settimana 5-13luna calante

    leggera

Relazioni

Tecniche di irrigazione

Irrigazione a gocciaIrrigazione a conca e a solco (scorrimento)Swale (canali di infiltrazione)

Scheda

Caratteristiche

Pianta tipica mediterranea, generosa e poco esigente. Una caratteristica unica: molte varietà producono due raccolti l'anno: fioroni (a giugno, dai fiori dell'anno precedente che hanno svernato) e fichi veri o forniti (agosto-settembre, dai fiori dell'anno corrente). Varietà classiche: Dottato (verde-giallo, polpa rossa, una delle migliori da seccare), Brogiotto bianco, Brogiotto nero, Verdino, Fico Bianco del Cilento DOP, Reggiano (rosso intenso), Fico fragola di Albano. Il fico è praticamente partenocarpico (le varietà comuni in coltura producono frutti senza impollinazione); le varietà "caprifico" che richiedono impollinazione dalla vespa Blastophaga sono molto più rare.

Impianto

  • Esposizione: sole pieno
  • Sesto: 5 × 5 m. In angoli protetti di muretti o muri esposti sud si comporta molto bene
  • Propagazione: per talea (semplice, autunno-inverno) o propaggine. Non per innesto
  • Periodo: novembre-marzo per talee/piante a radice nuda; tutto l'anno se in vaso
  • Buca: 50 × 50 × 50 cm
  • Ammendanti: compost. Il fico non è esigente
  • Apparato radicale superficiale e invasivo: non piantare troppo vicino a case, tubazioni, pozzi neri (le radici possono rovinare)

Cura annuale

  • Concimazione: poca o nessuna se in pieno campo. Compost a fine inverno per giovani esemplari
  • Irrigazione: di soccorso in estate per giovani esemplari. Adulto, tollera bene siccità
  • Pacciamatura organica utile
  • Eliminazione polloni alla base (il fico ricaccia molto da radice)

Potatura

  • Periodo: febbraio-marzo, prima del germoglio. Leggera: il fico produce su rami dell'anno scorso (per i fioroni) e rami dell'anno (per i forniti), quindi tagli eccessivi riducono il raccolto
  • Eliminare succhioni verticali, rami secchi, rami che si incrociano
  • Mantenere chioma aperta a vaso (3-4 branche principali)
  • Le ferite di taglio essudano lattice biancastro (irritante per la pelle): proteggere mani

Impollinazione e produzione

  • Autofertile (partenocarpico per le varietà comuni)
  • Fioritura "nascosta" all'interno del siconio (il "frutto" del fico è in realtà un'infiorescenza chiusa)
  • Entrata in produzione: 2-3 anni (precoce)
  • Produzione adulta: 50-150 kg per pianta

Avversità tipiche

  • Cocciniglia del fico (Ceroplastes rusci): scudetti bianchi o rossi sui rami. Olio bianco minerale in inverno, sapone molle
  • Mosca dei fichi (Lonchaea aristella, Ceratitis capitata): larve nei frutti, fermentazione. Raccolta tempestiva, trappole proteiche, distruzione frutti caduti
  • Antracnosi del fico: macchie scure sui frutti, soprattutto in autunno umido. Rame
  • Marciume agrobacterico: tumori al colletto. Eliminare piante colpite
  • Tarlo (rodilegno): larva nel legno
  • Uccelli: ghiotti dei fichi maturi, reti se necessario

Resistenza al contesto costiero

Pianta nata per il Mediterraneo costiero: tollera salsedine, vento, siccità, suoli poveri e calcarei. La costa centro-italiana è habitat ideale. Resistenza al freddo: la pianta sopporta -10°C (gli organi sotterranei anche di più, ricaccia da terra in caso di danni gravi), i rami giovani subiscono danni a -5°C prolungato. Pianta che si rinaturalizza facilmente, si trova selvatica lungo muretti e pendii.

Raccolta e conservazione

  • Fioroni: a giugno, frutti grossi, dolci, molto delicati. Conservazione minima, consumo immediato
  • Forniti: agosto-settembre, frutti più piccoli ma più numerosi. Quando il frutto si china sul peduncolo, ha "lacrima" di nettare sul fondo, buccia screpolata e cedevole al tatto: è maturo
  • Raccolta delicata, manipolare con cura
  • Conservazione: 2-3 giorni in fresco. Per conservazione: essiccazione classica (al sole o essiccatore), poi sterilizzazione in forno. Marmellata. Sciroppo. Fichi sotto grappa o rum

Diario di campo

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