Salta al contenuto

ObsidianFlora · Quaderno di campagna

ObsidianFlora

 

Albicocco

Prunus armeniaca

Albero da fruttoRosaceaeEsposizione: sole pieno (riparato da venti freddi tardivi)
#albero#drupacee#rosaceae

Agronomia

Periodo di raccolta
Giugno-Luglio
Periodo di potatura
Estate post-raccolta (privilegiata); leggera in inverno
Forma di allevamento
Vaso
Portainnesto consigliato
Mirabolano (rustico) o franco (da seme)
Sesto d'impianto
4 × 5 m
Resistenza al freddo
-20°C pianta; fiori distrutti a -2°C
Resistenza alla salsedine
media
Impollinatori richiesti
Nessuno (rare eccezioni)
Autofertile
si
Entrata in produzione (anni)
3

Calendario operativo

Raccolta

  • Settimana 22-30luna crescente

Potatura

  • Settimana 31-35estivaluna calante

    post-raccolta, privilegiata

  • Settimana 1-8invernaleluna calante

    leggera

Relazioni

Tecniche di irrigazione

Irrigazione a gocciaIrrigazione a conca e a solco (scorrimento)Subirrigazione (manichetta interrata)

Scheda

Caratteristiche

Drupacea precoce, produce uno dei primi frutti dell'estate. Frutti tondi, gialli con sfumature rosse, polpa profumata. Varietà classiche italiane: Reale d'Imola (classica, frutto medio, ottima per fresco e marmellata), Bella d'Imola, San Castrese (campano, precoce, rosso), Cafona (vesuviano), Tirynthos (precoce, greco-italico), Vitillo, Pellecchiella. Pianta abbastanza esigente in cure ma generosa: una pianta adulta può produrre 60-100 kg.

Impianto

  • Esposizione: sole pieno; importante riparare da venti freddi del nord (fioriture precoci a marzo, sensibili a gelate tardive)
  • Sesto: 4 × 5 m
  • Portainnesto: mirabolano o franco
  • Periodo: novembre-marzo a radice nuda
  • Buca: 60 × 60 × 60 cm con buon drenaggio (l'albicocco teme i ristagni più del susino)
  • Ammendanti: compost maturo, cornunghia

Cura annuale

  • Concimazione: ottobre-novembre, compost + cornunghia
  • Irrigazione: regolare in formazione frutti (aprile-giugno). Sospendere a maturazione (1-2 settimane prima della raccolta) per concentrare sapore
  • Pacciamatura organica
  • Spollonatura del portainnesto
  • Diradamento frutti: se carico (è frequente), diradare 1 frutto ogni 5-7 cm a nocciolo formato

Potatura

  • Verde estiva post-raccolta (luglio-agosto): è la potatura principale dell'albicocco. Si tagliano rami che hanno fruttificato, succhioni, rami in eccesso. Vantaggio rispetto a potatura invernale: le ferite cicatrizzano rapidamente, si riducono gommosi e cancri rameali
  • Inverno: solo interventi leggeri di pulizia (rami secchi, rotti)
  • Forma a vaso aperto, 3-4 branche principali
  • L'albicocco fruttifica su rami misti, brindilli, mazzetti di maggio: mantenere varietà di rami giovani

Impollinazione e produzione

  • Praticamente tutte le varietà sono autofertili
  • Fioritura: febbraio-marzo (precoce!): principale rischio gelate tardive sui fiori
  • Entrata in produzione: 3-4 anni
  • Produzione adulta: 60-100 kg per pianta
  • Alternanza di produzione frequente: si attenua con potatura e diradamento

Avversità tipiche

  • Monilia (Monilinia laxa): la più seria, dissecca rami fioriferi a primavera ("disseccamento" dell'albicocco), marciumi sui frutti. Rame in poltiglia bordolese a fine inverno e dopo le piogge primaverili. Eliminare rami secchi e frutti mummificati
  • Corineo (Stigmina carpophila): macchie circolari rossastre, fori sulle foglie, cancri sui rami. Rame autunnale e a fine inverno
  • Gommosi: essudazione di gomma. Evitare tagli in periodo umido, drenaggio buono
  • Apoplessia: morte improvvisa di una branca o tutta la pianta in piena estate. Causa principale stress estivo + agenti fungini su radici. Drenaggio, irrigazione regolare, pacciamatura
  • Afide farinoso del pesco: anche sull'albicocco, foglie accartocciate. Sapone molle, predatori
  • Cocciniglia di San José: scudetti rossastri sui rami. Olio bianco minerale in inverno

Resistenza al contesto costiero

Salsedine tollerata mediamente. La pianta resiste benissimo al freddo invernale (-20°C), ma i fiori precocissimi (febbraio-marzo) sono distrutti a -2°C: per questo conviene piantare in zone protette o ritardare la fioritura con esposizione nord o pendio fresco. Sulla costa centro-italiana questo problema è meno acuto rispetto all'entroterra. Buon drenaggio essenziale.

Raccolta e conservazione

  • A piena maturazione, frutto profumato e leggermente cedevole al tatto. Si raccoglie in pianta gradualmente (i frutti maturano scalari)
  • Forbice o stacco a mano. Albicocco molto delicato, manipolare con cura
  • Conservazione: 3-5 giorni in fresco, 1-2 settimane in frigo (perde aroma)
  • Trasformazione: marmellata (eccellente), sciroppo, essiccazione, sotto spirito, liquore al nocciolo (cura però: amaretti, ma anche tossico se eccessivo)

Diario di campo

Nessuna voce di diario collegata.